CIDM - Centro Internazionale di Documentazione sul Mosaico – Progetti e Attività

Referenti progetto: 
Linda Kniffitz, Chiara Pausini
MAR - MUSEO D'ARTE DELLA CITTA' DI RAVENNA
Obiettivo

Tra le azioni principali del centro, sezione del Museo d'Arte della città di Ravenna: la cura della collezione dei Mosaici Contemporanei; la messa in rete di dati e informazioni riguardanti mosaici antichi e contemporanei; la gestione di una Sala Archivio e Biblioteca aperta ai visitatori; la cura di pubblicazioni cartacee e multimediali; l'organizzazione di mostre, eventi, premi, convegni. Nell'ambito del PROGETTO EUROPEO INTERREG III A – SUA- Siti Unesco Adriatico (2003 - 2008): Progettazione e realizzazione di una banca dati sul Mosaico, con assegnazione di borse di studio destinate alla ricerca e alla catalogazione. Realizzazione di una banca dati mosaicisti contemporanei. Realizzazione di un sito web dedicato al mosaico Creazione di nuove opportunità formative e di occupazione. Nell'ambito del progetto Open Museums (2011- 2014): Nuovo allestimento delle collezioni permanenti del Mar (collezione Mosaici contemporanei e Pinacoteca), con progettazione di nuovi percorsi espositivi - miglioramento delle tecniche di conservazione, produzione, gestione e valorizzazione delle realtà museali Diffusione del patrimonio attraverso nuove tecnologie comunicative Studio e realizzazione di nuovi percorsi didattici per avvicinare scuole e target di visitatori attualmente difficili da avvicinare alle collezioni del museo Creazione di nuovi laboratori didattici, con introduzione di nuovi elementi e attrezzature di innovazione tecnologica Costruzione di corner multimediali all'interno del museo Creazione di un network di musei “aperti” caratterizzati dall'elemento “innovazione” per garantire maggiore flessibilità e dinamicità, potenziare ed accrescere la propria offerta, anche attraverso la condivisione di competenze e risorse. Nell'ambito del progetto Expo Sua ( 2013 - 2015): Implementazione della banca dati Mosaico, con il coinvolgimento dei partner, chiamati a catalogare le opere musive presenti nei rispettivi paesi e grazie all'affidamento di nuovi incarichi esterni Produzione e divulgazione delle linee guida per una corretta campagna fotografica sulle decorazioni musive e siti archeologici Scheda di autovalutazione per siti archeologici fornita ai partner e organizzazione di un convegno sul restauro delle decorazioni architettoniche (mosaici e affreschi) con pubblicazione degli atti. Grazie ai finanziamenti del progetto Expo SUA si è realizzato un web Site www.archeodatacidm.it, volto ad illustrare le "Buone Pratiche" per la conservazione e la gestione dei Siti Archeologici Unesco Al momento comprende la descrizione e la valutazione dello stato di conservazione e delle eventuali criticità di 20 Siti Unesco di Area Adriatica.

Perché è smart
  • All'attività ordinaria del CIDM, si affiancano le iniziative legate ai progetti europei che permettono uno scambio costante con altri paesi. Con il progetto in corso (Expo SUA) continua il lavoro di implementazione della Banca Dati Mosaico, che amplia sempre più il proprio bacino di interesse, coinvolgendo altri paesi affacciati sull'Adriatico. Il progetto ha inoltre reso possibile la messa a punto di una nuova strategia di comunicazione, per avvicinare il pubblico alle collezioni del museo, la realizzazione di nuovi percorsi didattici ed espositivi, l'acquisto di attrezzature all'avanguardia.
  • L'informatizzazione delle informazioni, con la realizzazione e la gestione di siti internet e di banche dati liberamente accessibili agli utenti, sono i veicoli principali scelti dal CIDM per la divulgazione dei dati raccolti.
  • Le schede catalografiche prodotte sino ad ora e in corso di produzione, oltre ad essere accessibili da un sito specifico (www.mosaicoravenna.it), sono confluite nel server della Regione Emilia Romagna, che raccoglie anche altre tipologie di schede, tutte relative al patrimonio della regione. Questa operazione è stata possibile perché la scheda mosaico prodotta dal CIDM è allineata agli standard catalografici ministeriali che fanno capo all'ICCD.

Per l'organizzazione di premi, eventi, mostre e soprattutto per le proprie pubblicazioni il CIDM si avvale della collaborazione con istituzioni, Università, Soprintendenze.

Descrizione estesa

L’Amministrazione Pubblica di Ravenna ha voluto fondare il Centro Internazionale di Documentazione sul Mosaico perché divenisse il luogo in cui cercare il mosaico nel mondo. Alla genesi del CIDM, fondato nel 2003, hanno preso parte: le Soprintendenze Archeologica, Architettonica e Artistica, l’Istituto per i Beni Culturali dell’Emilia Romagna, le Facoltà di Lettere e Beni Culturali dell’Università di Bologna, l’Accademia di Belle Arti di Ravenna e altri. La creazione del CIDM è stata parzialmente finanziata dal Progetto europeo Interreg IIIA Siti Unesco Adriatici. Obiettivo di tale programma è quello di rinsaldare antichi legami tra territori e popolazioni che si affacciano sullo stesso mare, favorendo lo sviluppo di nuove relazioni culturali. Nell'ambito del progetto sono state create e implementate 2 banche dati, è stato realizzato un convegno e sono state finanziate 2 pubblicazioni. Gli ottimi esiti sono stati riconosciuti nel 2007 con l’assegnazione del secondo premio come miglior Progetto Culturale Europeo. Accogliendo le indicazioni dei programmi culturali dell'Unione Europea, il CIDM si avvale di strumenti incentrati sulla ricerca e sulla operatività in rete, per una documentazione integrata delle risorse culturali esistenti a livello nazionale e internazionale, facilmente accessibili a tutti gli utenti. Nel 2011 è iniziato il Progetto europeo Italia-Slovenia OPEN MUSEUMS, che coinvolge aree territoriali estese, dall'Emilia Romagna al Veneto, al Friuli Venezia Giulia, fino alle regioni slovene della Obalno-Kraska, Goriska, etc, tutte caratterizzate dalla presenza di un immenso patrimonio artistico e culturale. Nell'ambito di tale progetto, volto principalmente alla valorizzazione e all'innovazione tecnologica dei musei delle città d'arte dell'Alto Adriatico, sono già stati realizzati i lavori di nuovo allestimento della collezione permanente di mosaici contemporanei al piano terra del MAR, ed è in corso di conclusione il riallestimento di parte della Pinacoteca. Sono stati inoltre messi a punto nuovi percorsi didattici per avvicinare scuole e target di visitatori attualmente difficili da avvicinare alle collezioni dei musei. Sono attualmente in corso i lavori nei nuovi laboratori didattici, provvisti di strumentazioni innovative. Il progetto EX.PO AUS (Estensione delle potenzialità dei siti UNESCO dell’Adriatico) è un progetto transfrontaliero cofinanziato dall’UE nell’ambito del Programma di Cooperazione Transfrontaliera IPA Adriatico 2007-2013. Il progetto include 12 partner dai sette stati dell’Adriatico. L’obiettivo generale del progetto è la creazione di una rete di cooperazione tra i siti UNESCO dell’Adriatico (inclusi anche i siti straordinari aspirando ad ottenere questo riconoscimento), che potranno sviluppare e diffondere competenze tecniche e manageriali di alta qualità, coinvolgendo vari attori pubblici e privati, con l’obiettivo di perseguire una strategia comune di lungo termine, allo scopo di realizzare una valorizzazione sostenibile di questi siti, basata su un alto livello di innovazioni manageriali, tecnologiche e energetiche. Il progetto EXPO AUS è stato avviato nel 2013; il CIDM coordina il gruppo di lavoro impegnato nel miglioramento delle tecniche di conservazione e valorizzazione dei mosaici e delle decorazioni architettoniche, fornendo linee guida sulla gestione dei siti archeologici, mettendo a disposizione il proprio modello di scheda catalografica per l'implementazione della banca dati mosaico e supervisionando il progetto volto alla realizzazione di una adeguata campagna fotografica sui mosaici e sui siti. E' inoltre in programma la creazione di un sito web per la pubblicazione e la condivisione online di tutte le informazioni raccolte relativamente alla gestione corretta dei siti archeologici. Il CIDM ha organizzato una Conferenza internazionale sul Restauro delle decorazioni architettoniche: Mosaici e Affreschi dal 8 al 10 maggio 2014, con 40 interventi di studiosi provenienti dai paesi partner. Nel 2015 il Cidm ha editato gli Atti relativi in lingua inglese.  Tra le attività ordinarie del Centro di Documentazione rientrano: la cura della collezione dei Mosaici Contemporanei (presto sarà pubblicato il nuovo catalogo aggiornato); la messa in rete di tutte le informazioni relative alle opere musive antiche e contemporanee e agli artisti, attraverso 2 banche dati, accessibili dal sito www.mosaicoravenna.it, (con 70.000 pagine visitate al mese); la gestione di una Sala Archivio e Biblioteca, che raccoglie documenti cartacei e digitali relativi al mosaico ravennate del XX secolo; l'organizzazione di mostre dedicate al mosaico contemporaneo, e di premi dedicati a giovani artisti.

Impatto potenziale del progetto

L'attività del CIDM, in particolare il lavoro svolto nell'ambito dei progetti Interreg IIIA Siti Unesco Adriatici ed EXPO SUA, garantisce una divulgazione dei dati e delle informazioni scientifiche sui mosaici ad ampio spettro, capace di raggiungere diverse fasce di utenza. La pubblicazione online di schede catalografiche garantisce una facile fruizione delle informazioni, reperibili secondo diversi livelli di approfondimento, a seconda delle diverse esigenze. Attraverso il sito internet del CIDM www.mosaicoravenna.it, e per quanto riguarda il patrimonio della regione, attraverso il sito web del IBC (nel catalogo del patrimonio della regione sono confluite le schede prodotte dal CIDM) l'utente può raggiungere in maniera immediata informazioni normalmente di difficile reperimento. Le schede vengono prodotte grazie al conferimento di nuovi incarichi di collaborazione a ricercatori universitari, neolaureati, restauratori e ai rapporti con esperti del settore.

 Il progetto OPEN MUSEUMS “Musei sloveni e italiani in rete: valorizzazione ed innovazione tecnologica nei musei delle città d'arte dell'Alto Adriatico” ha lo scopo di valorizzare le collezioni permanenti del museo, attraverso nuovi allestimenti, nuovi percorsi espositivi, nuovi laboratori e moduli didattici.

La cura di premi e di mostre è finalizzate alla promozione e alla valorizzazione del mosaico contemporaneo.

Credits x
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