PAES (Patto tra Sindaci ) e PIANO CLIMA (Bando Regione Emilia- Romagna

Referenti progetto: 
Luana Gasparini
Referente del gruppo di lavoro trasversale Smart City
Gloria Dradi
dirigente Servizio Ambiente ed Energia
Sara Musetti e Silvia Ulazzi
Servizio Ambiente ed Energia
Patto dei sindaci
Obiettivo

Adesione al Patto dei Sindaci e stesura del propria Piano di Azione per l'Energia Sostenibile (PAES) volto alla programmazione e stima di azioni di riduzione delle emissioni climalteranti (CO2) sia tramite attività di efficientamento energetico che tramite l'applicazione di fonti di energia rinnovabili. Il PAES rappresenta una serie di azioni messe in campo sia dall’ente che da altri soggetti del territorio che, grazie ad una metodologia condivisa a livello regionale ed europeo, vengono misurate e stimate verso l'obiettivo da perseguirsi entro il 2020 di una riduzione di oltre il 20%delle emissioni di CO2 (una fra le azioni più significative all'interno del Paes del Comune di Ravenna riguarda ad esempio il nuovo appalto del Servizio gestione illuminazione pubblica).

Perché è smart

Perchè risponde alle sollecitazioni dell’Unione europea (UE) verso gli obiettivi di riduzione dei consumi energetici e di lotta contro il cambiamento climatico adottati quale priorità massima. In particolare, l’UE si è impegnata a ridurre entro il 2020 le proprie emissioni totali almeno del 20% rispetto al 1990. Le autorità locali hanno un ruolo di primo piano nel raggiungimento degli obiettivi climatici ed energetici fissati dall’UE. Il Patto dei Sindaci è un’iniziativa per cui paesi, città e regioni si impegnano volontariamente a ridurre le proprie emissioni di CO2 oltre l’obiettivo del 20%. Questo impegno formale deve essere perseguito attuando dei Piani di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES).

Il Comune di Ravenna all'interno del proprio PAES in riferimento alla risorsa energia vuole avviare un percorso condiviso con tutti gli stakeholders rappresentativi della comunità di valorizzazione del territorio attraverso l'efficientamento energetico e la produzione da fonti rinnovabili. L'edilizia e la mobilità sono i settori maggiormente coinvolti dal piano, con ricadute dirette sulle capacità attrattive del territorio, sul turismo, sulla riduzione dei consumi residenziali e del settore produttivo.

Descrizione estesa

Il Comune di Ravenna consapevole che molte delle azioni riguardanti il consumo energetico del territorio e l'uso delle fonti di energia rinnovabile (necessarie per contrastare il cambiamento climatico) rientrano nelle competenze dei governi locali, ha fatto propri gli obiettivi del 20‐20‐20 sottoscrivendo il 24 novembre 2008 il “Patto dei Sindaci” (delibera N° 109113/08).

Nel corso degli ultimi anni l'Amministrazione comunale si è impegnata a sviluppare strumenti volontari per la sostenibilità ambientale, in particolare:

  • Implementazione del sistema di gestione ambientale EMAS e ottenimento della Certificazione ISO14001 e Registrazione EMAS nel dicembre del 2010
  • a partire dal 2006 redazione ed approvazione dei propri Bilanci Ambientali di rendicontazione degli esiti delle politiche ambientali
  • Adesione al Patto dei Sindaci e redazione del Piano di Azione per l'Energia Sostenibile (PAES) (2012) e primo monitoraggio del Piano (2015)

In coerenza con le indicazioni dell'Unione Europea, i passi compiuti dal Comune di Ravenna sono stati:

• Integrazione dell'impegno assunto con l'adesione al Patto dei Sindaci nella Politica Ambientale EMAS inteso a:”promuovere l’efficienza energetica nell’ambito delle scelte sostenibili di edilizia pubblica e privata definendo a livello pianificatorio strategia che la promuovano e perseguendo una politica energetico‐ambientale locale efficiente e sostenibile, che individui azioni e progetti per la riduzione di emissioni inquinanti e climalteranti dando seguito all’adozione e implementazione dello specifico Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (SEAP) previsto dal Patto dei Sindaci sottoscritto dall’ente; “sostenere l’uso razionale dell’energia, la promozione da fonti rinnovabili ed il risparmio energetico tramite l’ottimizzazione delle prestazioni degli impianti termici degli immobili di proprietà comunale e la riduzione dei consumi attraverso interventi mirati sulle strutture e sugli impianti di illuminazione pubblica”;

• Inserimento delle attività attinenti al Piano d’Azione per l'Energia Sostenibile (PAES) nel sistema di gestione EMAS tra gli obiettivi di miglioramento da monitorare annualmente per il raggiungimento dei singoli traguardi (azioni del Piano);

• Avvio della redazione del PAES in parallelo al percorso di redazione del cosiddetto “Piano Clima” (unitamente alla Provincia di Ravenna) cofinanziato dalla Regione Emilia Romagna  per la realizzazione di “Progetti pilota per i bilanci di CO2, per la costruzione di un sistema comune di rendicontazione della CO2 negli enti locali e la metodologia per la diffusione di un sistema di calcolo per i crediti di emissione nella Pubblica Amministrazione”, che prevede le stesse finalità e step operativi previsti dal Patto dei Sindaci.

L'integrazione con le attività sollecitate e sostenute dalla Regione Emilia-Romagna ha consentito di avvalersi nella redazione del PAES della consulenza locale di ARPA Emilia-Romagna ‐ Sezione Provinciale di Ravenna e del Corso di Laurea di Scienze Ambientali di Ravenna.

La redazione del Piano ha dato il via anche ad attività di continuo monitoraggio che vengono realizzate coerentemente con quanto previsto dalle Linee Guida per il monitoraggio del PAES del Patto dei Sindaci “Reporting Guidelines on Sustainable Energy Action Plan and monitoring” (maggio 2014) e dalle Linee Guida “Inventario Territoriale delle Emissioni Serra per Province e Comuni dell’Emilia-Romagna” redatte da Arpa Regione Emilia Romagna.

Impatto potenziale del progetto

L'impatto potenziale più importante del progetto è sicuramente il coinvolgimento nella misurazione e stima della riduzione della CO2 dell'intera città sia attraverso le sue rappresentatività che grazie al coinvolgimento dei cittadini. La percezione che dovrà diffondersi è di considerare il documento uno strumento della città. Per quanto riguarda le attività specifiche dell'ente la significativa azione migliorativa nell’ambito degli edifici pubblici è stata introdotta a partire dal 2008, quando il comune ha deciso di acquistare, per il consumo di elettricità dei suoi edifici, energia prodotta al 100% con fonti rinnovabili, per un risparmio stimato di 2.436 t CO2 e annui, abbattendo di conseguenza circa il 14% di emissioni prodotte dall’Ente.

Altre azioni che si stanno attuando per abbassare le emissioni di gas serra dell’Ente riguardano gli interventi di efficienza energetica sull’illuminazione pubblica (ad es. installando lampade a maggior risparmio energetico), l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici di proprietà comunale per la produzione di energia “pulita”, oltre che interventi di efficientamento energetico degli edifici, sia in quelli già esistenti (es. ristrutturazioni edifici, sostituzione infissi ecc.) che in quelli di prossima costruzione.

Il Piano del Comune di Ravenna inserisce, come parte non meno importante, le azioni che riguardano la piantumazione di nuovi alberi e l’ampliamento delle zone verdi cittadine: si calcola che entro il 2020 saranno piantati quasi 22.000 nuovi alberi.

Un aspetto critico dell'azione a favore dell'abbattimento del CO2 è la mancanza, ancora oggi, di linee guida prodotte dall'Unione Europea.

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