Obiettivo

Trasformazione/riqualificazione di un ambito portuale-industriale in un nuovo quartiere urbano ecosostenibile integrato con la città. Individuazione di un assetto di insieme con forte e peculiare carattere urbano e messa in atto di politiche integrate per la rigenerazione urbana tese a conseguire obiettivi di sostenibilità ambientale e a introdurre tecnologie innovative capaci di assicurare un miglioramento delle prestazioni rese dal quartiere.

 

Perchè è smart

Pensato e pianificato come quartiere capace di migliorare la qualità di vita dei suoi abitanti; progettato attraverso un percorso partecipato denominato “La darsena che vorrei”, che ha accompagnato l’intero iter amministrativo del Piano Operativo Comunale (POC), con il coinvolgimento dei cittadini, applica politiche di contenimento della mobilità carrabile a favore della mobilità pedonale e ciclabile e a favore della qualità dell’aria; privilegia il disegno della città pubblica (parchi, verde, piazze) attraverso la densificazione del costruito; obbliga ad azioni di sostenibilità aggiuntive a quelle già previste per legge; incentiva e premia azioni di sostenibilità di eccellenza come ad es. l’autosufficenza energetica, l'idrotermia, sistemi speciali di raccolta rifiuti,ecc.

 

Descrizione estesa

L'ambito oggetto di POC, è adiacente al centro storico cittadino, a ridosso del retro della stazione ferroviaria ed è delimitato dalle via Trieste, via Darsena, via delle Industrie e via Attilio Monti. Tale ambito al suo interno è organizzato in subcomparti alcuni dei quali già riqualificati e da comparti esterni quali la stazione FS, l’ex scalo merci e il parco di Teodorico; vi sono inoltre al suo interno tessuti della città consolidata regolamentati dal Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE) vigente.

Una realtà articolata e complessa la cui riqualificazione e riconversione urbana è fondata sull'idea portante di costituire un unico sistema territoriale, che si sviluppa dalla città al mare, per valorizzare il ruolo di Ravenna, quale "porta sul mare", recuperando a funzioni urbane un’area portuale industriale di 136 ettari in gran parte dismessa ma con ambiti ancora operativi. La stazione ferroviaria insieme al comparto ex scalo merci, sono oggi una delle criticità più rilevanti in quanto costituiscono una frattura fra due parti di città. Il loro riassetto funzionale rappresenta quindi elemento imprescindibile ai fini dell’integrazione urbana del nuovo quartiere Darsena con il centro storico, trasformando la frattura in cerniera dell’intero sistema urbano ravennate, quale strategico volano per il decollo del processo di riqualificazione.

 

La riqualificazione delle banchine oggi abbandonate e degradate, insieme alle opere di risanamento del Canale Candiano, contribuiranno alla definizione del nuovo assetto estetico funzionale quale luogo centrale di vita e socializzazione del quartiere; attraverso la concentrazione di attività, iniziative di aggregazione e luoghi di vita sociale prediligendo l’uso pedonale/ciclabile. L’Amministrazione ha ritenuto di avviare un percorso partecipato per il POC Darsena al fine di promuovere l’interesse e il coinvolgimento della collettività locale.

Il Comune ha definito modalità, strumenti e criteri per la partecipazione dei cittadini nelle decisioni relative al POC "Darsena di Città", da considerare come esperienza pilota per futuri altri progetti di trasformazione urbana.

A conclusione del processo di partecipazione i facilitatori, appositamente incaricati dall'A.C., hanno analizzato i dati emersi da tutto il percorso e redatto il documento finale, “La darsena che vorrei – Il percorso di partecipazione”, che è stato consegnato ufficialmente all'amministrazione il 17 dicembre 2011.

I dati contenuti nel documento finale della partecipazione sono poi stati elaborati, approfonditi ed implementati dall’Amministrazione comunale diventando parte integrante del documento denominato “Piano degli obiettivi e delle azioni per il POC Tematico Darsena di città”.

Il “Piano degli obiettivi e delle azioni” raccoglie, sistematizza e ordina obiettivi, azioni strategiche e appunti normativi per il POC Darsena.

Costituiscono obiettivi prioritari di qualità urbana del nuovo quartiere darsena:

• La trasformazione di un ambito ex industriale portuale dismesso, in un nuovo quartiere con elevata qualità urbana ed ambientale capace di migliorare la qualità della vita dei suoi abitanti;

• La conservazione/riqualificazione della memoria storico/produttiva/industriale del luogo;

• L’incremento qualitativo e quantitativo delle dotazioni pubbliche.

• Un disegno degli spazi pubblici organico, continuo, e con criterio di massimo accorpamento, con particolare riferimento al verde pubblico che dovrà anche assumere funzioni del miglioramento del microclima (biomassa urbana);

• Esternazione del traffico e miglioramento delle dotazioni infrastrutturali con priorità di attenzione alla mobilità pedonale, ciclabile e del trasporto pubblico (miglioramento del clima acustico e della qualità dell’aria);

• Attenzione al tessuto sociale e alla sensibilizzazione degli abitanti del quartiere in quanto essi sono uno dei fattori essenziali per la crescita urbana; più è vivibile una città, maggiore sarà il grado di competitività, creatività e conseguentemente dello sviluppo della città stessa;

• Forte vocazione turistico-culturale;

• Assetto di usi e funzioni urbane che assicurino vivacità al quartiere.

In coerenza col “Piano degli obiettivi e delle azioni”, il POC Tematico Darsena articola la propria disciplina per Sistemi:

− Sistema mobilità,

− Sistema verde e spazi aperti pubblici,

− Sistema turismo - cultura e percorsi tematici,

− Sistema insediativo,

− Sistema archeologia industriale,

− Sistema acqua - banchine - stazione,

− Sistema usi-riusi temporanei.

Il POC Darsena definisce inoltre le azioni per la sostenibilità”, quali elementi centrali per la qualità urbana e, in quanto tali, trasversali a tutti i sistemi.

 

 

Per approfondire le azioni egli obiettivi specifici di ogni sistema si demanda all'elabora Relazione – DPQU Documento Programmatico per la qualità Urbana.

Il progetto DARSENA ha un approccio olistico, tipico delle SmartCity, infatti è formato da una moltitudine di progetti, micro progetti, linee guida e obiettivi smart collegati tra di loro. Infatti le proprietà e le caratteristiche dell'oggetto e del sistema non possano essere spiegate esclusivamente tramite le sue componenti. Infatti dal punto di vista "olistico", la sommatoria funzionale delle parti è sempre maggiore della somma delle prestazioni delle parti prese singolarmente e così è stata basata la progettazione dell'organismo Darsena.

Impatto potenziale

Il POC Darsena persegue le seguenti finalità:

- la qualificazione dell'ambiente urbano, attraverso la valorizzazione del contenuto paesaggistico e testimoniale sia d’insieme che dei singoli manufatti, il valore qualitativo dei nuovi interventi;

- il rilancio di un ruolo di cerniera urbana della Stazione FS;

- l'applicazione di politiche di contenimento della mobilità carrabile a favore della mobilità ciclabile e pedonale e del trasporto pubblico;

- la riqualificazione ambientale e la valorizzazione del “fronte canale” del canale Candiano;

- il miglioramento della dotazione complessiva di servizi, mediante il ridisegno del sistema del verde e degli spazi urbani pubblici e privati che dovranno assicurare livelli di pluralità, integrazione, vivibilità, sostenibilità, e sicurezza;

- il recupero del patrimonio edilizio esistente di valore storico-testimoniale (Archeologia industriale);

- la ricerca di adeguati profili di coerenza nei rapporti con l’intorno urbano;

- la valorizzazione del corso d’acqua e le sua riqualificazione funzionale ed ambientale

- la ricerca di soluzioni progettuali percorribili di concreta e immediata fattibilità per il collegamento viario fra la Darsena di città con la città storica.

Obiettivi e miglioramenti attesi per singolo sistema:

SISTEMA DELLA MOBILITA': L’obiettivo è di realizzare una mobilità sostenibile basata su azioni di moderazione del traffico interno, sull'intermodalità e sull'integrazione di più mezzi di trasporto accessibili e sicuri, che rispondano alle esigenze economiche, sociali e ambientali della comunità, oltre a promuovere ed incentivare l'uso della mobilità sostenibile e dei mezzi pubblici, aumentando così la vivibilità del quartiere. Creazione nelle aree di banchina di una zona esclusivamente pedonale, cuore della vita sociale del quartiere.

SISTEMA DEL VERDE E DEGLI SPAZI APERTI PUBBLICI: Il sistema del verde e degli spazi aperti pubblici del POC Darsena ha la finalità di creare un insieme organico continuo e relazionato di spazi di qualità, che possa contribuire ad elevare la qualità della vita individuale e collettiva attraverso l’accorpamento delle dotazioni che dia luogo ad ampie aree attrezzate e parchi urbani collegati con le attrezzature e gli spazi esistenti all'interno ed all'esterno del quartiere.

 

 

SISTEMA TURISMO E CULTURA: Al fine di favorire una fruizione differenziata e variamente tematizzata sulla base delle caratteristiche e peculiarità dei luoghi il POC Darsena individua tre aree e relativi percorsi tematici, attestati prevalentemente lungo le banchine.

SISTEMA INSEDIATIVO: Le finalità perseguite consistono:

 - nel contenimento del consumo di suolo, mediante l’individuazione di ambiti di concentrazione volumetrica, con particolare riferimento al “fronte canale”, al fine di salvaguardare ampi spazi liberi per usi pubblici e di aggregazione;

 - nel garantire la massima permeabilità dei fronti edificati sul “fronte canale”, assicurando la continuità fisica e visiva tra le aree delle banchine e i sistemi del verde e dei servizi;

 - la valorizzazione della Darsena come porta di accesso alla città dal mare, mediante concentrazione in destra e sinistra Candiano di un edificato ad alto valore architettonico.

SISTEMA ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE: L'obiettivo è la salvaguardia e il recupero delle archeologie industriali, quale sistema insediativo prioritario oltre che favorire l'insediamento, all'interno delle loro volumetrie, di attività pubbliche e/o private di interesse pubblico (culturali, sociali, ricreative, ecc.) e di attività ricettive mediante l'applicazione di apposite premialità.

SISTEMA ACQUA BANCHINE STAZIONE: Finalità del POC Darsena è la valorizzazione della testata del canale Candiano e del “fronte canale”, quale luogo centrale della vita sociale, culturale, ricreativa della città attraverso la riqualificazione delle banchine e la trasformazione ad usi urbani degli spazi ad esse afferenti.

SISTEMA USI E RIUSI TEMPORANEI: Il POC Darsena promuove i progetti di riuso temporaneo di aree ed edifici al fine di perseguire le seguenti finalità:

 - rigenerare/riqualificare il patrimonio edilizio esistente con particolare riferimento alle aree di banchina e agli edifici di Archeologia industriale;

 - avviare/innescare, nel breve periodo, il processo di riconversione urbana;

 - evitare il deperimento del patrimonio edilizio;

 - rivitalizzare/vivacizzare il comparto, con particolare riferimento alle attività legate ai temi della cultura, del tempo libero e del turismo, restituendolo alla città e ai suoi cittadini.

AZIONI PER LA SOSTENIBILITA': L'obiettivo è la realizzazione di un quartiere sostenibile, dotato di nuove tecnologie e sistemi innovativi che possano elevarne la qualità abitativa, lavorativa e di vita, con la partecipazione attiva e costante dei suoi abitanti al cui benessere sono indirizzate azioni tese a promuovere la coesione sociale e a soddisfare i bisogni abitativi.

Dimensione territoriale

La dimensione territoriale del progetto è quella circoscrizionale, Area territoriale Darsena, ma sicuramente il progetto ha forti ripercussioni su tutto il territorio del Capoluogo per effetti diretti e un respiro sicuramente sovracomunale se non nazionale e internazionale.

 

Luogo: 
Darsena 44° 25' 25.86" N, 12° 12' 53.0172" E
Credits x
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