Progetto di mediazione culturale

Referenti progetto: 
Mario Silvestri
Referente del gruppo di lavoro trasversale Smart City
Mario Silvestri, Antonella Rosetti, Simona Ciobanu, Giampaolo Gentilucci
Politiche per l'Immigrazione
Obiettivo

Il progetto si propone i seguenti obiettivi:

1) consolidamento strutturale delle buone prassi di accoglienza, inserimento e integrazione scolastica degli alunni migranti neo-arrivati e delle loro famiglie in un percorso progressivo volto all'attivazione di strategie e metodologie facilitanti l'apprendimento, il successo scolastico, il benessere socio-affettivo, in un raccordo di continuità dalla scuola materna a quella superiore realizzato in compartecipazione con l'Associazione Terra Mia.

 2) prosecuzione di attività formative per gli adulti migranti volte all'apprendimento della lingua italiana e alla valorizzazione delle lingue madri in una logica di scambio con la cittadinanza ravennate

Perché è smart

Le buone prassi di accoglienza degli/delle alunni/e migranti non è più lasciata al caso o trattata in modo discrezionale e/o emergenziale, ma è stata messa a sistema, dunque praticata secondo un protocollo definito comune a tutti gli Istituti Scolastici di Ravenna, Cervia e Russi.

Descrizione estesa

Il servizio di mediazione linguistico culturale scolastico, gestito dall'associazione "Terra mia", con un coordinamento ed un supporto tecnico e logistico da parte della Casa delle Culture del Comune di Ravenna, offre interventi di sostegno per l'accoglienza dei bambini stranieri presenti nelle scuole del territorio comunale. Queste azioni realizzate anche grazie ad un servizio di traduzioni in più lingue, sono svolte in collaborazione con insegnanti e Dirigenti Scolastici degli Istituti scolastici dell'obbligo dei Comuni di Ravenna, Cervia e Russi.

L'accoglienza è una prima fase del processo di integrazione dei bambini neo-immigrati nella scuola. L'insufficiente padronanza della lingua italiana non può costituire un limite o una penalizzazione per questi neo alunni; vanno riconosciute e apprezzate le loro competenze motorie, cognitive e socio-affettive, va stabilita una prima relazione, presupposto per l'avvio di un percorso formativo.

Il mediatore culturale è una delle nuove risorse per la conoscenza dell'alunno e, più in generale per la gestione positiva delle relazioni interculturali.
All'interno del gruppo intercultura, composto da insegnanti rappresentanti di tutti gli Istituti e circoli didattici di Ravenna Cervia e Russi,  è stato promosso un percorso per riflettere insieme ai mediatori sul loro ruolo, identità funzioni giungendo alla conclusione che più il mediatore opera accanto agli insegnanti e nell'ambito di un progetto definito, condiviso, realizzato e verificato insieme, meglio può giocare un ruolo di tramite e ponte, di facilitatore comunicativo, evitando meccanismi di delega del "problema stranieri" a specialisti.

Si è cercato anche di avviare un processo formativo per mediatori, con un primo corso volto a fornire strumenti operativi per la conoscenza degli alunni neo-arrivati. Attraverso questo corso si è inteso contribuire allo sviluppo di competenze relative alla prima fase di accoglienza, rendendoli capaci di offrire una consulenza finalizzata alla conoscenza degli alunni, attraverso colloqui con le famiglie e con i bambini e predisponendo alcuni strumenti che aiutano a delineare la biografia personale, scolastica e linguistica dell'alunno.

Luogo: 
Casa delle Culture
Piazza Medaglie d'Oro 4, Ravenna
44° 25' 3.5436" N, 12° 13' 21.3636" E
Credits x
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